Idrodemolizione

La CPL 2000 ha sviluppato la sua attività principale nella manutenzione e ristrutturazione delle grandi opere delle linee autostradali italiane, con specifica competenza nell’ambito del risanamento delle opere in Cemento Armato mediante l’utilizzo di tecnologie innovative con l’utilizzo di macchine a controllo computerizzato con getti d’acqua a 2.500 bar che consentono la demolizione del calcestruzzo ammalorato, senza nessun tipo di vibrazione che comprometterebbe la staticità delle parti oggetto dell’intervento. Tale attività viene svolta utilizzando la tecnicologia dell’idrodemolizione cioè la rimozione selettiva del calcestruzzo con getti d’acqua adalta pressione ad elevata velocità e portata.
 

Questa tecnologia è applicabile in settori diversi quali ripristino di ponti, cavalcavia, dighe, viadotti, canali, tunnel e gallerie, cunicoli, pile e cordoli ect.

 

 

 

L’idrodemolizione è il sistema che utilizza solo getti d’acqua ad alta pressione ad elevata velocità e portata, il fluido quindi in combinazione alla pressione è in grado di rimuovere il cemento. L’acqua penetra nelle porosità del cemento creando una forte pressione interna e quando questa eccede oltre alla resistenza alla trazione del cemento, questo viene rimosso. Fondamentale è l’aggrappaggio superiore grazie alla totale assenza di microfessurazioni, che a differenza dei metodi tradizionali, il sistemaidrodemolizione non crea microfratture interne. Infatti l’acqua trova strada all’interno delle restanti fessure rimuovendo anche queste parti di cemento. L’assenza di microfessurazioni combinata con l’azione provocata dal getto d’acqua favoriscono una superficie rugosa e aggrappante che permette la stesura della nuova ricostruzione.

In sintesi si può affermare che l’ottimo risultato è garantito per i seguenti punti fondamentali :

  • Sistema molto più veloce rispetto ai sistemi tradizionali rimozione con risultato d’una idrodemolizione selettiva
  • Assenza di polveri e di vibrazioni
  • Assenza di danni ai ferri dell’armatura
  • Lavoro ecologico
  • Assenza di microfratture/ microfessurazioni
  • Pulizia totale dei ferri dell’armatura
  • La superficie che si ottiene risulta ben rugosa ed molto aggrappante per la stesura del nuovo ripristino
  • Assenza di danni alla struttura in quanto nessun fattore chimico, nessuna alterazione termica
  • Eliminazione ruggine, depositi di sale e incrostazioni su sezioni già costruiti rimozione detriti
  • Azione basso impatto ambientale

La CPL 2000 utilizza per questa lavorazione attrezzature all’avanguardia nel mercato mondiale per la categoria di appartenenza come:

 

Robot 365 M.P.A. Conjet

Trattasi di un'unità molto flessibile che può raggiungere più di 6 metri sopra il livello stradale o di 3,5 metri sotto il livello stradale. Il Robot 365M.P.A. MultiPurposeArm, braccio ad estensione multiplo ,della Conjet è un’unità di lavorazione a distanza con controllo del getto d’acqua ad alta pressione computerizzato per la rimozione selettiva di calcestruzzo con braccio a 360° snodato capace di lavorare su pareti, soffitti e superfici orizzontali


Robot 322 Conjet AB
trattasi dell’unità d’idrodemolizione più compatta e più leggera dei Robot cingolati che grazie alla sua piccola taglia rivoluziona il settore della macchina a getto d’acqua ad alta pressione e si colloca per le sue dimensioni compatte sia nell’edilizia civile che in quell’industriale. È adatto per lavori gravosi,l’eccezionale manovrabilità consente d’operare in condizioni difficili in spazi ristretti come anche all’interno di piccoli tunnel, vasche, canali, in aree inaccessibili, con facilità e velocità sostituendosi ai tradizionali sistemi ed inefficaci come lance a mano o i martelli. Il peso limitato di 1040 kgpermette di posizionarsi, grazie anche ai cingoli estensibili su ponteggi o piattaforme, lavorando in tutta sicurezza.

Turbosol UNI 30
trattasi di macchina intonacatrice di grandi prestazioni per il pompaggio e la spruzzatura di malte e conglomerati cementizi. Risulta particolarmente indicata per molteplici applicazioni, anche gravose, che spaziano dalla spruzzatura al pompaggio, allo spritzbeton, all'iniezione di miscele speciali a pressione controllata; adatta per pompare ed applicare malte comuni, strutturali e speciali come quelle utilizzate per il ripristino del cemento demolito con l’idrodemolizione.

Ponteggi Piattaforme Auto-Sollevanti SAFI
trattasi di piattaforme auto-sollevanti ( nello specifico caso in versione bi-colonna ) basate sul principio del pignone e cremagliera, dotate di idonea motorizzazione elettrica, in grado di muoversi verticalmente lungo delle guide (colonne ) posate in corrispondenza delle pile del viadotto, che collegati tra loro da apposite passerelle laterali,permettano di coprire l’intero perimetro dell’area su cui andare ad eseguire le lavorazioni di ripristino. Tali piattaforme servono , oltre che alle lavorazioni da eseguirsi direttamente lungo le pile, a portare in quota i piani di lavoro per gli interventi lungo la campata. Possiamo dire che tali macchine consentono di:
  • coprire grandi superfici di lavoro (in questo specifico caso sviluppate in altezza e lunghezza ) semplicemente aggiungendo in successione i componenti modulari che costituiscono la struttura principale della piattaforma;
  • trasportare i componenti modulari senza l’ausilio di mezzi di sollevamento aggiuntivi;
  • comporre configurazioni complessesemplicemente combinando componenti modulari ed intercambiabili in modo da adattare la forma della piattaforma agli spazi a disposizione.
  Tra le nostre attrezzature annoveriamo inoltre mezzi gommati muniti di braccia telescopiche.
   
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